UpContract – Arredamento personalizzato per uffici https://www.upcontract.it Arredamento per uffici operativi, semidirezionali e direzionali, scrivanie personalizzate per uffici Mon, 23 Nov 2020 15:22:45 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.5.3 https://www.upcontract.it/wp-content/uploads/2018/01/favicon.png UpContract – Arredamento personalizzato per uffici https://www.upcontract.it 32 32 Illuminazione ufficio, anche l’occhio vuole la sua parte https://www.upcontract.it/ufficio-benessere/illuminazione-ufficio-anche-locchio-vuole-la-sua-parte/ https://www.upcontract.it/ufficio-benessere/illuminazione-ufficio-anche-locchio-vuole-la-sua-parte/#respond Mon, 23 Nov 2020 15:18:43 +0000 https://www.upcontract.it/?p=3787 Creare la giusta atmosfera in ufficio, come in casa, è fondamentale per vivere le ore di lavoro in maniera serena. Quando si pensa all’allestimento dell’ufficio, la luce è un elemento da non sottovalutare in quanto contribuisce in maniera significativa a rendere l’ambiente lavorativo piacevole e produttivo. Già nel 1924 il sociologo Elton Mayo, studiò la […]

L'articolo Illuminazione ufficio, anche l’occhio vuole la sua parte proviene da UpContract - Arredamento personalizzato per uffici.

]]>
Creare la giusta atmosfera in ufficio, come in casa, è fondamentale per vivere le ore di lavoro in maniera serena. Quando si pensa all’allestimento dell’ufficio, la luce è un elemento da non sottovalutare in quanto contribuisce in maniera significativa a rendere l’ambiente lavorativo piacevole e produttivo. Già nel 1924 il sociologo Elton Mayo, studiò la connessione tra l’illuminazione sul luogo di lavoro e il rendimento dei lavoratori. Notò che modificando le condizioni di illuminazione i dipendenti rispondevano in maniera positiva con l’aumento della produttività. 

Come scegliere la giusta luce per il tuo ufficio? Scopriamolo insieme.

 

Illuminazione in ufficio la normativa UNI-EN 12464-1

 

immagine di una sala riunioni ben illuminataCome per ogni aspetto legato agli ambienti lavorativi, anche l’illuminazione è regolamentata da una normativa, la UNI-EN 12464-1. Una buona visibilità per essere tale deve rispettare alcuni parametri. Le aree che devono essere illuminate sono quelle circostanti al dipendente e quelle di sfondo. Anche le disposizioni delle luci vicino al computer devono avere delle precise indicazioni

All’interno della normativa è spiegato che l’illuminazione deve soddisfare tre bisogni umani fondamentali

  1. Il confort visivo, con una buona illuminazione i lavoratori hanno una sensazione di benessere e in modo indiretto ciò contribuisce anche a generare un livello di produttività più elevato e una qualità del lavoro migliore.
  2. Le prestazioni visive, in cui i lavoratori sono in grado di svolgere i loro compiti visivi, anche in condizioni di difficili circostanze e per periodi più lunghi. 
  3. La sicurezza. I punti luce devono essere installati in sicurezza.

I principali parametri che determinano l’ambiente luminoso rispetto alla luce artificiale e diurna sono:

  • distribuzione della luminanza
  • illuminamento
  • direzionalità della luce, illuminazione nello spazio interno
  • variabilità della luce (livelli e colore della luce)
  • resa cromatica e aspetto cromatico della luce
  • abbagliamento
  • sfarfallio.

Secondo la normativa, oltre all’illuminazione ci sono altri parametri ergonomici visivi che influenzano le prestazioni visive, come ad esempio, le proprietà intrinseche dell’attività (dimensioni, forma, posizione, colore e proprietà di riflettanza di dettaglio e sfondo), la capacità oftalmica della persona (acuità visiva, percezione della profondità, percezione del colore), l’ambiente luminoso intenzionalmente migliorato e progettato, l’illuminazione priva di abbagliamento, buona resa dei colori, alta marcature di contrasto e sistemi di guida ottica e tattile che possono migliorare la visibilità e il senso dell’orientamento e della località. Inoltre nella normativa sono presenti anche linee guida per l’accessibilità di un pattern più ampio, la visibilità e l’illuminazione per le persone anziane e le persone con disabilità

 

Creare e scegliere la migliore illuminazione ufficio

 

Creare la giusta atmosfera per attivare un ambiente che stimoli benessere fisico e psicologico attraverso la migliore illuminazione per ufficio è possibile regolando la quantità della luce.

Bisogna assolutamente evitare due condizioni estreme, sia l’abbagliamento, quindi una luce troppo forte alla vista, sia la scarsa luminosità

Per rendere l’ambiente luminoso in maniera uniforme, è consigliabile attivare più punti luce

 

Come illuminare un ufficio con la luce giusta

 

Tipi di luce e relativi kelvinAnche il colore della luce influisce in maniera significativa sulla visibilità. È possibile scegliere una luce fredda, una luce calda o una luce neutra. Una luce è calda se tende verso i colori del rosso, è fredda se tende verso i toni del blu, è neutra se si mantiene mediana

Le lampade a led a luce calda hanno una temperatura inferiore ai 3300 Kelvin con sfumature che vanno dal rosso, all’arancione, al giallo, fino al bianco caldo. Sono molto utilizzate per illuminare ambienti interni di uffici e abitazioni. Di solito queste tonalità si associano a un ambiente caldo e accogliente

Le lampade a led a luce fredda hanno una temperatura compresa tra i 5300 e i 6500 Kelvin. Queste luci tendono verso il bianco e il blu. Sono molto indicate ad illuminare ambienti molto grandi come uffici open space, luoghi pubblici come ospedali e studi specialistici. Di solito le tonalità di queste luci si associano all’ordine e alla pulizia.

Le lampade a luce neutra hanno una temperatura tra 3300 e i 5300 Kelvin. Le sfumature di colore tendono principalmente sul bianco. Sono indicate per zone living, musei e spazi aperti sia in casa che in ufficio. Questa luce è adatta a creare il giusto compromesso tra funzionalità visive e ambiente circostante.

 

Lampadari per ufficio, faretti, lampadari a sospensione, lampade da scrivania

 

immagine di una scrivania illuminata con una lampadaPer illuminare lo spazio si possono utilizzare vari formati di punti luce.

I lampadari per ufficio danno un tocco personale all’ambiente. Ce ne sono di tanti tipi, da quelli a sospensione alle plafoniere

Le lampade a sospensione vengono puntate direttamente e sono indicate per illuminare in maniera funzionale una scrivania o un tavolo riunione

I faretti o i led per ufficio sono di facile installazione e rappresentano la soluzione ideale per risparmiare spazio in ufficio o in sala riunione.

Le lampade da scrivania sono ottime per orientare la luce a seconda delle esigenze del lavoratore.

 

IIluminazione ufficio consigli di lighting design

 

Immagine di una postazione di lavoro illuminata in maniera adeguataEcco alcuni accorgimenti da tenere presente per organizzare l’impianto di illuminazione in ufficio.

  • Sfruttare la luce naturale ed integrarla nel progetto di illuminazione degli spazi di lavoro
  • Il colore bianco diurno stanca meno gli occhi.
  • Se si utilizza una luce da scrivania è bene illuminare anche l’ambiente circostante in quanto passare dalla luce al buio stanca gli occhi.

Sia per risparmiare sia per proteggere il pianeta, le luci consigliate sono quelle a risparmio energetico di categoria A++.

L'articolo Illuminazione ufficio, anche l’occhio vuole la sua parte proviene da UpContract - Arredamento personalizzato per uffici.

]]>
https://www.upcontract.it/ufficio-benessere/illuminazione-ufficio-anche-locchio-vuole-la-sua-parte/feed/ 0
Pavimento per ufficio: guida alla scelta https://www.upcontract.it/ufficio-benessere/pavimento-per-ufficio-guida-alla-scelta/ https://www.upcontract.it/ufficio-benessere/pavimento-per-ufficio-guida-alla-scelta/#respond Tue, 10 Nov 2020 07:00:06 +0000 https://www.upcontract.it/?p=3771 La scelta del pavimento per ufficio può sembrare banale ma non lo è affatto. Materiale e colori devono essere studiati con cura per rendere l’ambiente lavorativo stimolante, sicuro e piacevole alla vista.  Non solo. I pavimenti per uffici devono anche avere un bel design, essere facili da pulire e perché no, avere dei costi contenuti. […]

L'articolo Pavimento per ufficio: guida alla scelta proviene da UpContract - Arredamento personalizzato per uffici.

]]>
La scelta del pavimento per ufficio può sembrare banale ma non lo è affatto. Materiale e colori devono essere studiati con cura per rendere l’ambiente lavorativo stimolante, sicuro e piacevole alla vista

Non solo. I pavimenti per uffici devono anche avere un bel design, essere facili da pulire e perché no, avere dei costi contenuti. Se hai dubbi su quale scegliere e ti stai chiedendo quali sono le caratteristiche giuste che possano rendere il pavimento idoneo al tuo ufficio, questo articolo può aiutarti a fare le giuste considerazioni prima di prendere una decisione.

Per prima cosa iniziamo con le giuste domande. 

 

Quali caratteristiche deve avere il pavimento per ufficio perfetto? 

 

 

Ufficio con pavimento in Grès porcellanatoLa prima cosa su cui starai sicuramente ragionando è quali caratteristiche deve avere il pavimento ideale. I parametri da considerare sono sicuramente molti, tra questi l’estetica, la facilità di pulizia ma anche la manutenzione. Non dimenticare che il pavimento di un ufficio necessita di una manutenzione diversa rispetto a quello di casa. 

Le domande da farti in questa fase sono: 

  • Ci sarà molto traffico? 
  • Utilizzerai delle sedie girevoli con rotelle? 
  • Il pavimento ufficio dovrà sostenere dei carichi importanti?  

Prenditi del tempo e rispondi a queste domande. Quando avrai le risposte, comunicacele in modo da poterti consigliare la scelta migliore per te. 

 

 

Pavimento per ufficio: materiali, resistenza e facilità di pulizia 

 

 

Operai stendono un pavimento in resinaEsistono tanti tipi di pavimenti per ufficio ognuno dei quali adatto a specifici ambienti in base all’uso a cui sono destinati. 

Le tipologie di pavimenti adatti a un ambiente lavorativo in ufficio sono: 

  • pavimento in parquet
  • pavimento laminato
  • pavimento in gres
  • pavimento in resina 
  • pavimenti galleggianti

Vediamo insieme le peculiarità di ognuno di questi. 

 

 

Pavimento per ufficio in parquet 

 

 

Aria relax di un ufficio con pavimento in legnoIl parquet, ma del resto il legno, è il materiale ideale per rendere l’ambiente caldo ed accogliente. La scelta è un po’ rischiosa perché necessita di una serie di accortezze, premure e costi diversi rispetto a un pavimento in resina o in altro materiale. Il parquet è decisamente raffinato e può essere la scelta giusta se il tuo è un ufficio prestigioso e hai tutto il tempo e le risorse da dedicare alla sua manutenzione. 

 

 

Pavimento per ufficio laminato 

 

 

Il pavimento laminato è utilizzato da molti come alternativa al parquet poiché offre numerosi vantaggi. Può essere posizionato direttamente sul vecchio pavimento, quindi è facile da installare, ed è economico in quanto rivestire un vecchio pavimento è più economico di sostituirlo. 

Scegliere un pavimento in laminato significa dotarsi di un elemento resistente e durevole, di facile manutenzione, con un’ottima resa sia estetica che tecnica.  Una soluzione efficace ed economica, di design e comfort. 

 

 

Pavimento per ufficio in gres 

 

 

Sala d'attesa di un grande ufficio con pavimento in marmoHai già vagliato la possibilità di ricorrere all’utilizzo di un pavimento in gres? Oggi è una delle scelte più gettonate in quanto il gres è un materiale disponibile in tante variabili e in grado di rispondere a tutti i gusti. Oltre a garantire personalizzazioni di ogni tipo, il gres è un materiale estremamente resistente alle abrasioni e agli urti, è ignifugo e resiste bene agli sbalzi di temperatura. Infatti in molti casi viene utilizzato anche per pavimentare gli spazi esterni.

 

 

Pavimento per ufficio in resina 

 

 

I pavimenti in resina sono molto quotati per la loro resistenza e facilità di pulizia. La resina è sicuramente adatta a molteplici contesti. È particolarmente consigliata per spazi quali gli studi medici, i centri sportivi, le palestre, i negozi e gli uffici. I rivestimenti in resina sono durevoli, atossici e igienici. Queste ultime caratteristiche dipendono al fatto che i pavimenti in resina sono privi di fughe.

 

 

Pavimenti galleggianti 

 

 

Pavimento galleggiante

Il pavimento galleggiante o sopraelevato è molto utilizzato per gli uffici. Viene installato un piano calpestio al di sopra del massetto che permette il passaggio di riscaldamento, fili e scarico dei fluidi. Solitamente la parte superiore, quella visibile e soggetta al calpestio è in gres, in finto legno o in PVC. I suoi vantaggi sono sicuramente la facilità di installazione e la manutenzione che non richiede mani particolarmente esperte.

 

 

Affidati a dei Professionisti per la scelta del pavimento

 

 

Devi scegliere il pavimento per il tuo ufficio? Sei indeciso tra più modelli? Non sai quale materiale adoperare? Lasciati aiutare da Professionisti del settore, che ti guideranno passo dopo passo nell’arredamento del tuo ufficio. Contattaci per avere tutte le informazioni di cui necessiti.

L'articolo Pavimento per ufficio: guida alla scelta proviene da UpContract - Arredamento personalizzato per uffici.

]]>
https://www.upcontract.it/ufficio-benessere/pavimento-per-ufficio-guida-alla-scelta/feed/ 0
Sicurezza in ufficio: norme di settore, obblighi, e consigli https://www.upcontract.it/ufficio-benessere/sicurezza-in-ufficio-norme-di-settore-obblighi-e-consigli/ https://www.upcontract.it/ufficio-benessere/sicurezza-in-ufficio-norme-di-settore-obblighi-e-consigli/#respond Wed, 21 Oct 2020 13:30:26 +0000 https://www.upcontract.it/?p=3722 Quello della sicurezza sul lavoro è un tema tanto delicato quanto importante per chi possiede un’attività: occorre prenderlo seriamente proprio come accade nelle aziende di produzione o nei cantieri, perché la salute dei lavoratori potrebbe essere compromessa in molti modi anche se il rischio è medio o basso. Inoltre, bisogna essere informati per non incorrere […]

L'articolo Sicurezza in ufficio: norme di settore, obblighi, e consigli proviene da UpContract - Arredamento personalizzato per uffici.

]]>
Quello della sicurezza sul lavoro è un tema tanto delicato quanto importante per chi possiede un’attività: occorre prenderlo seriamente proprio come accade nelle aziende di produzione o nei cantieri, perché la salute dei lavoratori potrebbe essere compromessa in molti modi anche se il rischio è medio o basso. Inoltre, bisogna essere informati per non incorrere in sanzioni e problematiche di carattere legale.

 

Il datore di lavoro: obblighi per la sicurezza

 

Datore di lavoro che studia le norme sulla sicurezza in ufficioPer riassumere, secondo il Decreto Legislativo 81 del 2008, ci sono due attività che il datore di lavoro non può assolutamente delegare ad altri, quali: la valutazione dei rischi (con elaborazione del documento previsto dalla normativa); la scelta di un responsabile per la prevenzione e protezione dai rischi. 

Andiamo ad approfondire insieme queste e altre responsabilità che riguardano la sicurezza sul lavoro.

In merito alla prevenzione ed al monitoraggio dei rischi, il titolare dell’azienda è tenuto a nominare un medico competente per effettuare la sorveglianza sanitaria prevista (tra poco vedremo con che tempistiche) ed alcuni lavoratori incaricati di attuare le misure antincendio, di evacuazione e di primo soccorso in caso di pericolo. Tieni sempre presente la necessità di capire quali sono le capacità e le condizioni dei lavoratori in rapporto alla loro salute e alla sicurezza: solo le persone scelte potranno accedere alle zone dove il rischio è più alto e solo dopo averle preparate con un addestramento specifico.

Il titolare dovrà poi fornire ai lavoratori i dispositivi di protezione individuale necessari, invitarli a rispettare le norme e le disposizioni aziendali, inviarli alla visita medica nelle scadenze previste e richiedere al medico l’osservanza degli obblighi di legge. Nonostante ci siano delle persone preposte, se si trova in sede il datore di lavoro dovrà controllare che i lavoratori abbandonino la postazione immediatamente in caso di pericolo grave e imminente. L’obbligo di formazione (con i corsi sulla sicurezza, i corsi antincendio, i corsi di primo soccorso, eccetera) spetta ancora al titolare, che è il responsabile dell’igiene e sicurezza in ufficio.

 

L’RSPP: chi è e di cosa si occupa

 

Responsabile della sicurezza in primo piano con braccia conserte.Il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP) è una figura nominata dal datore di lavoro che ha capacità adeguate ai possibili rischi presenti in ufficio o nelle aree operative: questa figura si assume la responsabilità di organizzare la parte di protezione e prevenzione dai rischi. Cosa molto importante: il RSPP non deve per forza essere una figura esterna all’azienda ma può essere anche un dipendente o il titolare stesso (nelle realtà più grandi può essere affiancato anche da altre figure che si definiscono ASPP, Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione, che lo aiutano nella gestione di controllo).

E’ necessario che frequenti un corso specifico della durata variabile a seconda del livello di rischio presente in azienda, ma può anche esercitare una funzione di consulenza professionale, infatti il suo ruolo prevede le seguenti mansioni:

    • Determinare fattori di rischio e soluzioni per riportare la sicurezza agli standard adeguati 
    • Organizzare i piani formativi per i dipendenti e far rispettare le scadenze
    • Aiutare il titolare a descrivere la situazione dell’ufficio, ambiente, igiene e sicurezza e a redigere i documenti necessari
    • Valutare i rischi aziendali

 

Il videoterminale: proteggi i dipendenti rispettando la legge

 

Computer in primo piano su una scrivania in legno scuroCantieri e attività dal taglio operativo hanno altri aspetti sui quali concentrarsi in materia di sicurezza, ma se hai un ufficio è essenziale conoscere ciò che prevede la legge per quanto riguarda la giornata lavorativa al computer e le numerose ore trascorse alla scrivania. Vediamo quindi nel dettaglio cosa prevede il decreto legislativo riguardo l’uso del videoterminale (ovvero uno schermo “alfanumerico o grafico, a prescindere dal tipo di visualizzazione utilizzato”, corredato dall’insieme di attrezzature, accessori e software ad esso collegati come stampanti e modem). 

Secondo l’articolo 173 del D.Lgs 81/2008 Il datore di lavoro ha il compito di valutare il rischio per la vista, i problemi legati alla postura e all’affaticamento fisico o mentale, all’igiene ambientale: in base a questi rischi dovrà decidere dove predisporre e come organizzare i posti di lavoro secondo i requisiti minimi.

Chi lavora al videoterminale ha il diritto di interrompere il lavoro con delle pause o dei cambiamenti di attività a seconda della contrattazione collettiva e aziendale, in assenza della quale la norma prevede uno stacco di 15 minuti ogni due ore di lavoro continuativo al computer. In poche parole, il dipendente può anche non prendere una vera e propria pausa lavorativa ma semplicemente cambiare mansione per un quarto d’ora, per esempio dedicandosi a telefonate, riunioni, organizzazione che non prevedano l’uso di uno schermo.

Chi lavora in ufficio deve essere sottoposto a una visita medica ogni due anni, salvo casi particolari definiti dal medico di riferimento: la visita serve ad accertare che i dipendenti siano al sicuro da rischi per la vista e per gli occhi o per l’apparato muscolo-scheletrico. Quando richiesto dal medico, il datore di lavoro deve provvedere personalmente a fornire ai dipendenti i dispositivi speciali di correzione visiva.

 

Controlli: non farti cogliere impreparato

 

Responsabile dei controlli di sicurezza mentre effettua una valutazionePer ricapitolare, se possiedi un’azienda, la legge prevede che tu sia in gran parte responsabile della sicurezza in ufficio. Nello specifico, dovrai fornire ai lavoratori:

  • informazioni sulle misure da applicare nell’ambiente di lavoro
  • modalità di svolgimento delle attività
  • protezioni per gli occhi e la vista
  • formazione adeguata per poter lavorare in sicurezza


Non sono infrequenti i controlli da parte delle autorità preposte alla sicurezza anche all’interno di un ufficio: l’importante è avere tutte le carte in regola dal primo giorno per evitare di incorrere in brutte sorprese e sanzioni.

Un accorgimento molto utile è quello che riguarda la progettazione degli arredi in ufficio, ed è qui che entra in campo l’importanza del Contract: una consulenza preventiva adeguata ti permetterà di evitare problemi e rischi per la salute dei tuoi dipendenti. Qualche esempio? L’inserimento di schermi appositi antiriflesso, sistemi di illuminazione adeguatamente studiati in base alla luce naturale e al tipo di operazioni che si tengono in azienda, pannelli fonoassorbenti per rispettare le limitazioni del rumore, ma anche postazioni di qualità create per garantire la postura corretta del lavoratore: scrivanie delle giuste misure e sedute ergonomiche servono a scongiurare i problemi alla schiena ma anche per impostare la distanza minima dal videoterminale. Contattaci per capire come dare vita a un ufficio sicuro e a prova di controllo.

L'articolo Sicurezza in ufficio: norme di settore, obblighi, e consigli proviene da UpContract - Arredamento personalizzato per uffici.

]]>
https://www.upcontract.it/ufficio-benessere/sicurezza-in-ufficio-norme-di-settore-obblighi-e-consigli/feed/ 0
Il Contract: arredare la tua attività senza sbagliare https://www.upcontract.it/ufficio-benessere/il-contract-arredare-la-tua-attivita-senza-sbagliare/ https://www.upcontract.it/ufficio-benessere/il-contract-arredare-la-tua-attivita-senza-sbagliare/#respond Fri, 02 Oct 2020 15:07:33 +0000 https://www.upcontract.it/?p=3694 Arredi in stock? No grazie. Quando si tratta di immaginare il proprio ufficio, ristorante, struttura o negozio, è impensabile l’idea di scegliere a catalogo una serie di arredi che arriveranno e poi andranno montati. Chi segue il progetto? A chi affidarsi per essere certi della buona riuscita? Se pensi che cliccare su un sito di […]

L'articolo Il Contract: arredare la tua attività senza sbagliare proviene da UpContract - Arredamento personalizzato per uffici.

]]>
Arredi in stock? No grazie. Quando si tratta di immaginare il proprio ufficio, ristorante, struttura o negozio, è impensabile l’idea di scegliere a catalogo una serie di arredi che arriveranno e poi andranno montati. Chi segue il progetto? A chi affidarsi per essere certi della buona riuscita? Se pensi che cliccare su un sito di mobili in stock sia la soluzione giusta, siamo pronti a farti cambiare idea.

Qualora non la conoscessi, andiamo a scoprire intanto qual è la definizione che ci interessa: l’azienda Contract è quella che non si limita a fornire a un cliente mobili e altri arredi, ma che si mette in moto dalle primissime fasi per realizzare un progetto di arredo e organizzazione degli spazi lavorativi, dai rivestimenti all’illuminazione, secondo istruzioni dettagliate da parte del committente. Insomma, dalle bozze al momento in cui entrerai nel tuo nuovo ufficio.

 

Non rischiare tempo e denaro: vai sul sicuro con il Contract

 

Illustrazione di una stretta di mano tra un un contractor ed un imprenditoreQuando si tratta di studi professionali, dimentica il fai da te. Questo per due motivi principali: il primo è che il risparmio iniziale si tradurrà in un successivo probabile danno economico. Il secondo è che non riuscirai a gestire le tempistiche di arrivo dei mobili, il cantiere, il montaggio e le fasi di arredo nel modo giusto.

Sul lato economico: pensi di aver risparmiato? Quando arriveranno i mobili ti accorgerai che alcune misure non sono corrette, che le diverse aziende fornitrici non hanno collaborato tra loro (del resto, non è loro competenza), che i progetti quindi non combaciano e dovrai intervenire economicamente per rimediare al danno.

Sul lato pratico: ogni professionista avrà tempistiche diverse e difficilmente riuscirai a programmare i lavori in autonomia, se non perdendo tu stesso intere giornate, settimane o anche mesi.

Per fortuna, il mondo del Contract ti permette di avere a disposizione un intero insieme di servizi che partono dal sopralluogo degli spazi per passare a progettazione, realizzazione, rilievi e montaggio, controlli in loco pre e post-vendita: affidandoti al Contract, come vedremo tra poco, tutto questo sarà gestito da un numero di professionisti che fanno riferimento a una sola persona. Se sceglierai UpContract, saremo l’unico interlocutore con cui dovrai comunicare, per una semplificazione estrema lato cliente.

Dimentica il singolo retail, noi siamo qui per risolvere tutte le esigenze della tua attività.

 

Un unico punto di riferimento

 

Sappiamo quanto sia prezioso il tuo tempo. Sappiamo quanto sia essenziale avere un’unica figura alla quale rivolgerti tempestivamente, proprio quando ne hai bisogno: saremo quindi il tuo interlocutore di riferimento, che tu abbia una piccola, media o grande impresa. Apriremo insieme il tuo “cantiere”, tenendoti aggiornato sui progressi, seguendoti insomma dal momento della progettazione a quello in cui i lavori saranno eseguiti, il tutto con passione e rispettando i tempi prefissati. Ma soprattutto, ti ascolteremo per cercare di accontentare le tue idee di realizzazione, l’estetica e le funzionalità che desideri inserire nel tuo spazio di lavoro.

Senza fraintendimenti, senza terze parti, saremo in grado di ottimizzare i tempi e garantire i risultati che ci indicherai, senza trascurare le fasi di montaggio e la risoluzione di eventuali imprevisti.

 

Le fasi della progettazione

 

Illustrazione del progetto di un ufficioQuali sono i bisogni che la vita lavorativa porterà nella tua azienda? Quali fasi della realizzazione ti creano dubbi? Come immagini l’ufficio dedicato a te? Hai idee per l’area relax?

Siamo pronti ad accettare la sfida che vorrai porci per arrivare a un risultato ottimale: UpContract si impegna da sempre nell’ascolto delle esigenze dei propri clienti, supervisionando tutte le fasi e dialogando con tutti i professionisti coinvolti. Proponiamo prodotti dei migliori brand di design, vere e proprie opere di estetica che non dimenticano la loro funzione pratica.

Pavimenti tradizionali o pavimentazioni tecniche, mobili divisori per garantire un ambiente piacevole ma anche funzionale per la privacy e il contenimento, pannelli per un miglior comfort acustico, suddivisione degli spazi, prodotti ideali per le sedute, e, naturalmente, l’illuminazione giusta per garantire il benessere di chi lavora: l’eleganza, per noi, non può prescindere dal comfort.

Dalla progettazione alla consegna dunque, e anche oltre: scegliendo un servizio Contract farai affidamento a un unico interlocutore anche per la fase successiva al montaggio.

 

Progetti ad hoc: siamo qui per te

 

Illustrazione di un documento contenente un progetto personalizzato per un contractQuando si tratta di Contract, forse parlare di personalizzazione è riduttivo. Diciamo piuttosto che si creano dei veri e propri servizi su misura per incontrare desideri e necessità del cliente, dal momento della consulenza all’esecuzione dei controlli finali.

Ti sconsigliamo vivamente di affidarti a singole aziende che producono mobili, per il semplice fatto che creare un ambiente lavorativo non significa solo mettere mano a un catalogo: si parte dai tuoi desideri, ma anche dagli spazi esatti di cui disponi per arrivare a una scelta ottimale e consapevole, all’insegna della qualità. Grazie alla visione d’insieme del Contract, potrai valorizzare i punti di forza e migliorare i punti deboli della tua azienda per poi scegliere, solo in un secondo momento, il mobile ideale per lavorare. Che si tratti di un ufficio direzionale, di una sala riunioni, di un open space con molte postazioni, di un bar o di uno spazio operativo, ogni location deve seguire l’immagine dell’azienda (nei colori, nello stile, nel design) per dare un volto univoco e immediatamente riconoscibile alla tua attività. Come vedi nei nostri progetti, estetica e produttività vanno a braccetto.

L'articolo Il Contract: arredare la tua attività senza sbagliare proviene da UpContract - Arredamento personalizzato per uffici.

]]>
https://www.upcontract.it/ufficio-benessere/il-contract-arredare-la-tua-attivita-senza-sbagliare/feed/ 0
Stress da rientro: come combatterlo in ufficio https://www.upcontract.it/ufficio-benessere/stress-da-rientro-come-combatterlo-in-ufficio/ https://www.upcontract.it/ufficio-benessere/stress-da-rientro-come-combatterlo-in-ufficio/#respond Wed, 23 Sep 2020 15:09:58 +0000 https://www.upcontract.it/?p=3668 L’ombrellone è già un ricordo e settembre ha preso ormai il posto di agosto: le vacanze sono alle spalle e con loro sembra essersene andato il relax e la voglia di fare. Si tratta però di una sensazione passeggera e, con qualche consiglio, possiamo trasformare il rientro in un’occasione per ripartire in ufficio col piede […]

L'articolo Stress da rientro: come combatterlo in ufficio proviene da UpContract - Arredamento personalizzato per uffici.

]]>
L’ombrellone è già un ricordo e settembre ha preso ormai il posto di agosto: le vacanze sono alle spalle e con loro sembra essersene andato il relax e la voglia di fare. Si tratta però di una sensazione passeggera e, con qualche consiglio, possiamo trasformare il rientro in un’occasione per ripartire in ufficio col piede giusto.

Come gestire l’ansia e lo stress da rientro

Contro l’ansia da rientro a lavoro ci sono alcuni piccoli consigli che ti aiuteranno a riprendere la vita in ufficio in modo meno caotico, più organizzato, e quindi più rilassato. Il consiglio principale che puoi prendere in considerazione è quello sul ritmo di ripresa: non c’è alcun bisogno di affannarsi, l’anno lavorativo è lungo e Natale è lontano (ci dispiace dirtelo), quindi occorre dosare le forze e soprattutto cercare di riprendere con calma.

Non tentare di combattere la sindrome da rientro al lavoro con la fretta: sappiamo quanto può essere difficile accendere il computer e Ufficio in rush finale prima di una deadlinetrovare ad aspettarti una casella email piena zeppa, colleghi che bussano alla porta e un’agenda da riempire, ma sicuramente non riuscirai a sbrigare tutto il primo giorno, quindi… rilassati. Fai le cose con calma e soprattutto con metodo. La parola d’ordine, come vedremo più avanti, è: priorità. Scegli quelle due o tre cose assolutamente urgenti e portale a termine. In agenda, poi, inserisci anche un piccolo appuntamento che ti porti gioia ogni giorno: può essere quello serale con la tua serie preferita in TV, oppure un aperitivo con gli amici o l’acquisto di un’agenda nuova. A te la scelta.

Ricorda anche che tornare in ufficio non è solo sinonimo di incombenze, ma anche di cose positive come ritrovare i colleghi e scambiare quattro chiacchiere: goditi la pausa caffè e pranza con calma.

Rientro al lavoro: gestione attività e organizzazione del tempo

Ufficio in pausa relax per rilassare la mente

La gestione del tempo è essenziale per ammorbidire l’impatto con lo stress da rientro al lavoro. Perfino Forbes, tempo fa ha stilato alcuni consigli per ridurre lo spreco di tempo e l’ansia di non riuscire a finire tutto. Te ne riportiamo alcuni davvero preziosi:

1. Monitora le tue attività. Grazie a un file excel, ma ancor meglio con una app per il tuo smartphone, puoi tenere traccia di quanto tempo ogni giorno trascorri a compiere una determinata azione, che sia leggere la posta elettronica o svolgere attività amministrative. Così capirai facilmente quali cose ti portano via più tempo, perché e come gestirle nella tua agenda. Imposta quindi un limite per ogni attività in modo da non andare “in rosso”.

2. Usa le to-do list, ma usale bene. Scrivi una lista delle cose da fare e non abbandonarla: cerca di seguire tutti i passi per raggiungere i singoli obiettivi, resta concentrato e vedrai quanto ti manca per portarli a termine. Se vieni interrotto, tornaci sopra il prima possibile senza usare scuse.

3. Pianifica in anticipo: che sia la sera o la mattina presto, sta a te deciderlo. Ma non improvvisare la giornata o perderai molte ore a cercare di recuperare. Ti consigliamo anche di affrontare le cose più importanti o più impegnative la mattina, quando sei più concentrato e riposato.

4. Impara a delegare. Non puoi fare tutto da solo e certamente non tutti i compiti spettano a te: riparti col piede giusto definendo le tue responsabilità e inoltra a chi di dovere tutto il resto. In questo modo avrai davvero tempo e concentrazione per svolgere il tuo lavoro al meglio.

5. Rimani concentrato. Cerca di non interrompere il tuo lavoro per controllare il telefono o mandare una email, non lasciare che i pensieri ti distraggano da ciò che stai facendo. Non è semplice, ma ti accorgerai presto di quanti minuti risparmierai ogni giorno.

6. Prenditi delle pause tra una riunione e l’altra, fai lo stesso con gli impegni più importanti.

Come organizzare la scrivania per ridurre lo stress

Una postazione di lavoro ordinata è il primo passo per mantenere ordine anche tra gli impegni lavorativi della giornata. Viceversa, prova a immaginare di rientrare al lavoro e trovare una scrivania ingombra di oggetti: immediatamente il livello di stress sale insieme ai tempi necessari a ritrovare quell’appunto, quel quaderno, quell’oggetto che ti serve proprio quando sei di fretta.

Per essere più produttivo e concentrarti meglio su quello che hai da fare, organizza la tua scrivania nel modo migliore.

Se puoi, riduci la carta sulla tua postazione: oltre a fare un favore all’ambiente, evitando di stampare email e documenti inutili, ti costringerai a tenere traccia di tutto su un unico supporto digitale, come per esempio un calendario online. Potrai annotare, modificare e soprattutto ricevere notifiche per tutti i tuoi appuntamenti, le scadenze e le riunioni, così non perderai nulla e il tuo spazio sarà anche molto più ordinato. Inoltre potrai controllare la tua agenda da remoto e da qualunque dispositivo, senza bisogno di trasportare pacchi di fogli da un posto all’altro. Tutto quello che non va perso, può essere scansionato e tenuto al sicuro su un hard disk.Manager che lavora con scrivania in ordine

Riponi quello che non usi abitualmente in un cassetto e tieni accanto a te solo quello che ritieni davvero necessario: i documenti essenziali possono trovare spazio in un contenitore apposito, non lasciarli sparsi ovunque.
Un altro motivo per mettere ordine sulla scrivania è risultare più professionali agli occhi di titolari, clienti e colleghi, inoltre l’ordine stimola la creatività: è più facile scrivere su una pagina bianca che su un foglio stipato di scarabocchi, giusto?

Il disordine tende ad aumentare lo stress perché ci distrae e confonde i nostri pensieri.

Ti abbiamo consigliato come tenere in ordine la tua scrivania per lavorare meglio, ma… sei sicuro che quella sia la scrivania giusta per te? Per tenere i cavi in ordine, avere tutto lo spazio necessario per il computer e i documenti, regolare l’altezza a seconda delle esigenze e sederti su una poltrona ergonomica e sana, hai bisogno dei mobili giusti. Contattaci se desideri dei consigli sull’arredamento per ufficio perfetto per le tue esigenze. 

L'articolo Stress da rientro: come combatterlo in ufficio proviene da UpContract - Arredamento personalizzato per uffici.

]]>
https://www.upcontract.it/ufficio-benessere/stress-da-rientro-come-combatterlo-in-ufficio/feed/ 0
Dividi e organizza il tuo ufficio con le pareti divisorie https://www.upcontract.it/stili-arredo/dividi-e-organizza-il-tuo-ufficio-con-le-pareti-divisorie/ https://www.upcontract.it/stili-arredo/dividi-e-organizza-il-tuo-ufficio-con-le-pareti-divisorie/#respond Thu, 03 Sep 2020 16:11:12 +0000 https://www.upcontract.it/?p=3660 Ufficio elegante e di design o funzionale e pratico? Per fortuna con Up Contract non devi scegliere: affidati a noi e trova la soluzione migliore per la tue pareti divisorie per ufficio. Il tuo ufficio è un open space? L’ambiente è ampio, hai bisogno di dividere gli spazi ma non sai come farlo in modo […]

L'articolo Dividi e organizza il tuo ufficio con le pareti divisorie proviene da UpContract - Arredamento personalizzato per uffici.

]]>
Ufficio elegante e di design o funzionale e pratico? Per fortuna con Up Contract non devi scegliere: affidati a noi e trova la soluzione migliore per la tue pareti divisorie per ufficio. Il tuo ufficio è un open space? L’ambiente è ampio, hai bisogno di dividere gli spazi ma non sai come farlo in modo ordinato e con classe?

Con le pareti divisorie da  ufficio hai risolto praticamente tutti i tuoi problemi di spazio, ottimizzando ogni centimetro con ripiani e scomparti in cui riporre oggetti e documenti, o semplicemente dividendo gli ambienti a seconda della loro destinazione d’uso. Le pareti divisorie sono perfette per organizzare le aree di lavoro, dividere lo spazio a seconda delle necessità operative e archiviare ogni genere di documento: ogni tipologia ha le sue caratteristiche, dalla parete divisoria di tipo “monolitico”, che ha una funzione principalmente estetica grazie alla raffinatezza del vetro, alla parete modulare che permette di fare archiviazione e personalizzare gli ambienti.

La prima scorre solitamente su binari e offre un tocco elegante creando sale e salette riunioni, mentre i moduli sono pensati dai designer più prestigiosi per dare vita a spazi completamente custom e diversificati. Entrambe le tipologie daranno la sensazione di creare degli uffici individuali all’interno dell’azienda, per adattarsi davvero a ogni esigenza. Uno dei vantaggi principali, va da sé, è quello di non dover intervenire sulla struttura dello stabile con muri di alcun tipo, permettendoti di risparmiare e, all’occorrenza, di apportare modifiche con facilità.

 

Le funzionalità della parete attrezzata per ufficio

 

Render di una parete divisoria in vetro in un ufficioNon solo eleganza, abbiamo detto. Infatti, con le pareti attrezzate possiamo ottenere anche fruibilità e praticità: i modelli che ti proponiamo dispongono di moduli con ante e ripiani, in cui riporre tutto ciò di cui necessita l’ufficio. E se la “parete” avesse una porta al suo interno? Possiamo studiare insieme tutto quello che sogni per il tuo ufficio, rispettando ovviamente le normative e i vincoli di legge.

Se cambi idea, queste strutture possono essere smontate e ricollocate per adattarsi a un altro ambiente, senza danneggiare la struttura dello stabile. E per un ufficio a prova di rumore? Puoi contare sulla tecnologia delle pareti divisorie, che consente di isolare le aree di lavoro e di conseguenza l’inquinamento acustico all’interno degli uffici, così da permettere ai tuoi dipendenti di lavorare in assoluta tranquillità e concentrazione.

 

Dividere e arredare

 

Render di un corridoio di un ufficio con postazioni separate da pareti divisorieUn ambiente luminoso, arioso, aperto, ma senza rinunciare alla privacy. Le pareti in vetro che ti proponiamo rispondono a tutti questi requisiti grazie alla qualità e alla semplicità di un vetro che da divisione si fa arredo moderno e raffinato. Si tratta di soluzioni Made in Italy pronte all’uso e immediatamente disponibili in cui la luce è protagonista, dalle forme lineari e pulite e dalla elevata adattabilità.

I produttori di questi veri e propri oggetti di arredo si fanno portavoce di una qualità artigianale che parte dalla piccola realtà imprenditoriale e, nei decenni, si è fatta largo fino a scalare le vette del settore. Le moderne pareti monovetro si adattano al tuo ambiente e possono essere insonorizzate con le soluzioni tecnologiche più avanzate. Potrai scegliere la totale trasparenza del vetro oppure giocare con sfumature graduali, effetti fumé, opalini o oscurati, mantenendo un design leggero e minimalista. È più importante la  privacy o la condivisione? Da oggi non devi più scegliere: puoi decidere tu quale grado ottenere, per esempio, grazie alle tende veneziane inserite all’interno di un elegante doppio vetro.

Partendo dall’ascolto delle tue idee, siamo in grado di progettare su misura il sistema di pareti divisorie perfetto per te, cercando di dare all’ufficio un volto il più possibile somigliante alla tua identità e alla tua impronta aziendale, che si tratti di un open space dal sapore industrial o di una boutique con showroom o vetrine vere e proprie: mensole in vetro, maniglioni in acciaio a vista, profili colorati doneranno creatività e praticità anche alle aziende più moderne. Vorresti ricavare una serie di piccoli uffici, box operativi, esporre prodotti al pubblico? Sceglieremo insieme le vetrate modulabili a formare la parete divisoria perfetta, in un’ottica di linearità armoniosa e leggera.

 

Dividere e organizzare

 

Render di due pareti divisorie utilizzate per organizzare le postazioni in ufficioL’azienda è il tuo habitat lavorativo, una sorta di ambiente naturale in cui tu e i tuoi dipendenti potete sentirvi a vostro agio: e se trasformassimo le pareti in elementi modulari rivestiti con lichene stabilizzato? Sì, noi di Up Contract siamo pronti a offrirti anche questo, perché sappiamo che ogni dettaglio è importante per conferire personalità al tuo ufficio e benessere e motivazione a chi ci lavora. Puoi creare il tuo verde verticale ovunque desideri.

Ecco che, per tutti questi motivi,  le pareti divisorie per ufficio diventano veri e propri elementi di design grazie ai loro giochi dinamici vuoto-pieno, la libertà compositiva che consentono, le librerie modulabili, gli scaffali, gli armadi chiusi e molto altro da regolare a tuo piacimento. Più efficienza operativa grazie ai moduli dedicati all’archiviazione e al contenimento, più eleganza grazie al design contemporaneo in cui la percezione cambia e i volumi crescono, più flessibilità grazie a nuovi spazi da dedicare all’utilizzo che preferisci: piccola sala riunioni con pareti cablate, postazione individuale, ufficio di rappresentanza, area relax e molto altro.

Insomma, dividi e organizza in un solo gesto. Le rifiniture – dall’acacia al rovere, dall’olmo al ciliegio -, i materiali e i colori cambiano con i tuoi gusti, perché e l’ufficio che viene costruito intorno a te: grigio, tortora, bianco per un ambiente raffinato e classico, oppure tutte le sfumature che puoi immaginare se la tua fantasia arriva molto lontano. La cura del dettaglio e la cultura aziendale di mettere il cliente al centro, con i suoi bisogni e i suoi desideri, fanno dei nostri brand l’eccellenza del settore, con un plus molto importante: il costo di una parete divisoria per ufficio è assolutamente competitivo. Contattaci per una consulenza su misura per te.

L'articolo Dividi e organizza il tuo ufficio con le pareti divisorie proviene da UpContract - Arredamento personalizzato per uffici.

]]>
https://www.upcontract.it/stili-arredo/dividi-e-organizza-il-tuo-ufficio-con-le-pareti-divisorie/feed/ 0
Pittura per ufficio: come scegliere tra stili e colori https://www.upcontract.it/stili-arredo/pittura-per-ufficio-come-scegliere-tra-stili-e-colori/ https://www.upcontract.it/stili-arredo/pittura-per-ufficio-come-scegliere-tra-stili-e-colori/#respond Thu, 13 Aug 2020 10:45:39 +0000 https://www.upcontract.it/?p=3646 Stai pensando di ristrutturare il tuo ufficio, di arredarlo per la prima volta o semplicemente di dare una “rinfrescata”? Prima di scegliere il tipo di pittura per ufficio e i colori delle pareti, segui questa breve guida per andare sul sicuro.   Tipi di pittura per il tuo ufficio   Per essere certo di usare […]

L'articolo Pittura per ufficio: come scegliere tra stili e colori proviene da UpContract - Arredamento personalizzato per uffici.

]]>
Stai pensando di ristrutturare il tuo ufficio, di arredarlo per la prima volta o semplicemente di dare una “rinfrescata”? Prima di scegliere il tipo di pittura per ufficio e i colori delle pareti, segui questa breve guida per andare sul sicuro.

 

Tipi di pittura per il tuo ufficio

 

Per essere certo di usare il tipo di pittura per interni ideale, puoi farti un’idea dei diversi prodotti e indicare quello che preferisci a chi si occuperà del lavoro. Se le pareti del tuo ufficio tendono leggermente all’umidità a causa di una particolare esposizione al sole, puoi scegliere una pittura antimuffa con un’azione anti-condensa: la sua composizione permette di evitare lo sbalzo termico tra aria calda e parete. Anche la pittura traspirante è ottimale perché l’aria può passare e la condensa uscire senza difficoltà.

La pittura lavabile è resistente e permette la pulizia a secco (senza esagerare), ma a differenza del nome non permette un lavaggio con acqua o panni umidi. Quella con smalto murale invece può essere pulita anche con una spugna bagnata, è resistente e ideale nelle zone come la cucina, dove è più alto il rischio di sporcare le pareti.

 

Tecniche e idee pittura ufficio

 

Pittore con rullo in mano intento ad iniziare lavori di tinteggiatura in ufficioSe ami lo stile più tradizionale, la tinteggiatura classica con pennello o rullo è l’ideale: l’effetto sarà omogeneo e il risultato ottimo. Esistono però anche altre tecniche pittoriche che potresti prendere in considerazione per il tuo ufficio, così da creare un effetto più dinamico e originale.

Lo stile spatolato ha un grande effetto decorativo, anche se per realizzarlo occorre tempo e una certa dose di tecnica: adatto agli uffici più classici, consiste nel sovrapporre segni e linee irregolari, solitamente sopra una mano di tinteggiatura di base. L’effetto è tridimensionale, di impatto, e prevede l’uso di una spatola per la stesura del colore. L’idea in più? Giocare col contrasto tra base scura e spatolato chiaro, magari argentato. Adatto agli ambienti più decisi e comunque non su tutte le pareti.

Usando una pistola a spruzzo e un compressore, invece, avrai una spesa più contenuta ma di qualità che permette di pitturare grandi pareti in poco tempo: il risultato sarà comunque uniforme.

Anche la tecnica tamponata è facile da realizzare, ma più originale e personalizzabile: adatta agli ambienti meno formali, dona alle pareti dell’ufficio un effetto sfumato o increspato grazie all’utilizzo del tampone o della spugna. Come sopra, meglio destinare a questa tecnica poche pareti del tuo ufficio per non appesantire l’ambiente. 

 

Come scegliere i colori per le pareti

 

Secchio di vernice blu con logo UpContractLa scelta in questione è davvero importante, se pensi che in ufficio i tuoi dipendenti trascorrono molte ore al giorno e che arredamento e colori hanno il potere di influenzarne l’umore e l’attitudine: fai quindi attenzione al messaggio che vuoi trasmettere.

Se è vero che i colori chiari tendono a riflettere la luce mentre quelli scuri ad assorbire i raggi, agire di conseguenza può essere una valida soluzione: un ufficio molto luminoso può prevedere alcune pareti di colore scuro. Non hai un’esposizione ottimale? Via libera al bianco e ai colori più chiari e luminosi. Per un ambiente informale sono perfetti anche tocchi di colore più ardito. Seguendo lo stile che desideri dare all’ambiente e tenendo conto dei principi della cromoterapia, entra con noi in questo breve viaggio nel colore per scegliere quello (o quelli) che fa per te.

  • Il blu: favorisce il relax e stimola la mente aumentando la produttività. Si tratta di un colore sobrio, perfetto per gli ambienti in cui è richiesta concentrazione come gli uffici contabili o amministrativi. Le declinazioni più chiare sono l’ideale per gli studi medici.
  • Il giallo: trasmette energia e frizzantezza, perfetto per ambienti giovani e “luminosi” in cui si sprigiona la creatività come agenzie di comunicazione, di design e centri media.
  • Il verde: evoca il rapporto con la natura, ha un effetto rilassante, riequilibrante e rinvigorente.
  • Il rosso: crea nelle persone un atteggiamento di urgenza, di reazione e movimento. Secondo una ricerca dell’Università di Rochester, è direttamente collegato all’istinto e all’attività muscolare: meglio non esagerare con questa tinta in ufficio!
  • Il viola: adatto a chi ama le tinte forti, indica potere e voglia di fare. Nella variante lilla o lavanda, è più adatto agli uffici al femminile.
  • Il bianco: non sottovalutarne la forza, ma propendi per un bianco “sporco” con una punta di grigio; il bianco ottico, infatti, tende ad affaticare la vista. È l’ideale per chi vuole dare alle pareti dell’ufficio un aspetto luminoso, rilassante, spazioso, inoltre aiuta a spezzare tra una parete colorata e un’altra.

Cerchi un effetto più elegante per la pittura ufficio? Opta per un classico tortora, un beige, un fango o un blu notte se la luminosità te lo permette, oppure aumenta il livello di raffinatezza con un mix di due tonalità di uno stesso colore e alternale in ampie strisce sulla parete.

 

L’idea in più: la carta da parati

 

Ufficio con carta da parati azzurra con due postazioni computerSe vuoi dare al tuo ufficio un tocco di originalità in più, prendi in considerazione l’idea di applicare della carta da parati: versatile e personalizzata, potrebbe essere il dettaglio giusto per portare le tue pareti al top.

Da quella artistica a tema paesaggio, per una rigenerante pausa relax, a quella minimal o geometrica ideale per gli studi di design, puoi trovare davvero il modello che fa per il tuo stile. Un ufficio classico ed elegante si sposa bene con una carta da parati Art Deco, un trend molto in voga: con l’effetto marmo, velluto o oro, l’ambiente si fa subito più audace e lussuoso, per un risultato leggermente decadente in stile anni ‘20.

Il tuo ufficio ha un’anima industrial? Bene le forme geometriche (scacchi, righe, trapezi), l’effetto mattoni o cemento per un ambiente giovane ma formale allo stesso tempo. L’ultimo consiglio che ti diamo è: considera sempre il colore del pavimento per essere certo di scegliere l’abbinamento giusto.

L'articolo Pittura per ufficio: come scegliere tra stili e colori proviene da UpContract - Arredamento personalizzato per uffici.

]]>
https://www.upcontract.it/stili-arredo/pittura-per-ufficio-come-scegliere-tra-stili-e-colori/feed/ 0
Creare un ufficio a prova di stress: i consigli di Up Contract https://www.upcontract.it/ufficio-benessere/consigli-e-arredi-per-un-ufficio-a-prova-di-stress/ https://www.upcontract.it/ufficio-benessere/consigli-e-arredi-per-un-ufficio-a-prova-di-stress/#respond Fri, 31 Jul 2020 13:56:56 +0000 https://www.upcontract.it/?p=3634 Il tema dello stress sul luogo di lavoro ha trovato molto spazio di dibattito negli ultimi anni, in particolare a partire dal d.l. 78/2010, che ha regolamentato la questione e ha chiamato in causa i datori di lavoro per dare una risposta concreta a questo problema. Vediamo quali sono i fattori di cui tenere conto, […]

L'articolo Creare un ufficio a prova di stress: i consigli di Up Contract proviene da UpContract - Arredamento personalizzato per uffici.

]]>
Il tema dello stress sul luogo di lavoro ha trovato molto spazio di dibattito negli ultimi anni, in particolare a partire dal d.l. 78/2010, che ha regolamentato la questione e ha chiamato in causa i datori di lavoro per dare una risposta concreta a questo problema. Vediamo quali sono i fattori di cui tenere conto, come gestire lo stress in azienda e come prevenirlo anche grazie ad arredi e consigli mirati.

 

Stress da lavoro: come nasce, da cosa dipende

 

Impiegato stressato per il troppo lavoroCon il decreto del 2010 si è introdotto l’obbligo di valutazione del livello di stress per quei titolari di aziende che danno lavoro ad almeno una persona: in poche parole, la maggior parte. Una volta effettuata questa valutazione poi, il datore ha l’obbligo di prendere delle precauzioni o adottare soluzioni per cercare di ridurlo, anche grazie alla consulenza del rappresentante per la sicurezza (RLS).

Lo stress lavoro-correlato è un problema concreto, che può manifestarsi sotto forma di disagio fisico, ma anche psicologico, in particolare quando il dipendente non si sente parte del contesto in cui lavora o pensa di non riuscire a soddisfare le aspettative sociali all’interno dell’ufficio, che provengano da un responsabile o da un collega di pari livello. Una valutazione attenta della situazione dovrebbe partire dall’ascolto dei dipendenti, anche tramite un questionario anonimo o un dialogo con i responsabili aziendali, per capire quali dati fanno suonare dei campanelli d’allarme.

Ecco qualche domanda da porsi in questa fase per valutare i livelli di stress:

  • Ci sono state assenze superiori alla norma nell’ultimo periodo, magari in seguito a cambi di mansione o organizzazione?
  • Hai notato comportamenti insoliti da parte dei dipendenti?
  • Sono aumentati gli orari o i turni di lavoro?
  • Quali sono le condizioni in cui si trova l’ufficio attualmente? (servizi igienici, spazi di lavoro individuali e condivisi, illuminazione, sicurezza, temperatura, comfort)

In base alle risposte di questa valutazione, possiamo dividere le problematiche che causano stress in due tipologie: quelle legate al contesto e luogo di lavoro e quelle legate ai contenuti, alle mansioni svolte. Queste ultime interessano ovviamente i carichi di lavoro, il numero di ore, le responsabilità, le opportunità di carriera, la possibilità di crescere e di formarsi professionalmente, la ripetitività ed eventualmente la socialità in ufficio (l’ultimo aspetto, però, come vedremo tra poco è collegato anche al benessere e alla conformazione dell’ufficio fisico).

Ovviamente i casi possono variare molto da dipendente a dipendente, lasciamo quindi al tuo management le decisioni da prendere riguardo eventuali problemi legati alla comunicazione o alla percezione di un mancato supporto: il dialogo ti aiuterà a ridefinire i ruoli professionali in modo più equilibrato e sereno. 

Andiamo ora a vedere quali sono le misure che puoi prendere per gestire lo stress da lavoro dei tuoi dipendenti.

 

Gestire lo stress in ufficio: qualche consiglio utile

 

Team che lavora e si confronta alleviando lo stress.Puoi fare molto per alleviare l’ansia e lo stress nella tua azienda. Il primo passo è proprio il test di valutazione delle cause: ora sei pronto per l’azione.

  • Comunica chiaramente con tutti: lascia “aperta” la porta del tuo ufficio e renditi disponibile all’ascolto di problemi o proposte. Coinvolgi i dipendenti in iniziative che non abbiano a che fare solo con il lavoro, se possibile. In ufficio, spiega loro come prendersi delle responsabilità e poi seguili nel percorso senza farli sentire soli.
  • Non fare differenze: se le persone hanno responsabilità diverse, cerca di rendere equa la situazione riconoscendo a ciascuno i propri meriti o gli obiettivi raggiunti. Non mostrarti mai più propenso ad ascoltare l’uno o l’altro. Non rendere mai pubbliche informazioni sul contratto o sullo stipendio di alcuno, nemmeno se il grado di esperienza è palesemente superiore.
  • Coltiva i talenti e l’impegno dei dipendenti organizzando corsi di formazione che possano davvero farli sentire utili e preparati. In questo modo affronteranno le responsabilità con una nuova consapevolezza.
  • Se ancora non ci sono, inserisci delle pause o delle scadenze ragionevoli che permettano a tutti di prendersi un momento di stacco alla fine di un compito. Permetti e promuovi la giusta pianificazione per evitare serate in ufficio e ritmi frenetici.
  • Consenti a chi ha famiglia di gestire in modo un po’ più autonomo il carico di lavoro: un minimo di flessibilità (come il telelavoro) permette ai genitori di essere meno preoccupati e meno ansiosi quando lavorano, ottimizzando le ore che trascorrono in ufficio.

 

Luminoso, funzionale, accogliente: il tuo ufficio a prova di stress


Esempio di ufficio con buona illuminazione e dettagli in blu per alleviare lo stress.Non sono solo i sistemi di organizzazione in azienda a minare i rapporti. A volte l’ufficio stesso può manifestare delle carenze che mettono a disagio i dipendenti, che si tratti di spazi, illuminazione o sicurezza. Qualche esempio?

La sicurezza prima di tutto: uscite, porte con apertura verso l’esterno e norme antincendio rispettate in ogni ambiente sono il minimo di cui tenere conto.

La seduta scorretta può provocare disturbi alla schiena anche gravi: ricorda di mettere a disposizione dei lavoratori delle sedie ergonomiche dallo schienale imbottito, regolabili in altezza e inclinazione. La scrivania deve essere dell’altezza giusta (circa 70 centimetri), il videoterminale deve essere a circa 15 centimetri da chi lavora, oltre ad essere inclinabile e ad altezza occhi. Evita superfici riflettenti e scegli modelli spaziosi su cui sia possibile posizionare tutti gli oggetti di cui si ha bisogno (computer, blocchi per appunti, eccetera).

Per evitare l’affaticamento visivo, studia con attenzione il posizionamento e il tipo di illuminazione: anche questo fa parte della buona gestione dello stress lavorativo. Puoi rivolgerti a un professionista per studiare con attenzione un sistema dedicato allo spazio dei videoterminali, uno alle sale riunioni e uno all’area relax.

A ogni fine il suo spazio: se hai un open space, è importante dedicare uno o più ambienti al relax, ma soprattutto alla socializzazione. Può trattarsi della zona caffè o pausa pranzo, ma dovresti prevedere anche uno spazio informale con divanetti o poltrone dove i tuoi dipendenti possano parlare e sentirsi a proprio agio, incontrarsi e confrontarsi. Delle piccole sale riunioni sono l’ideale per favorire i meeting di lavoro, scambiare idee o fare telefonate, isolarsi e concentrarsi senza disturbare i propri colleghi.

Scegli i colori giusti per ogni ambiente: ti consigliamo colori chiari e luminosi, che siano magari di ispirazione per la creatività e abbassino i livelli di stress; il blu è considerato un ottimo colore per favorire la concentrazione. Nelle zone relax puoi giocare ad esempio su quelli più caldi e intensi come il rosso o il giallo. Un altro colore di cui devi tenere conto è il verde: le piante, ornamentali e ben curate, sono utilissime per arredare, dividere spazi e scrivanie, ma soprattutto per depurare l’aria da sostanze nocive e rallegrare l’ambiente. I livelli di stress, entrando in un ufficio molto verde, si abbasseranno immediatamente. 

Dai spazio alla personalizzazione: i dipendenti vorranno appendere le loro inspiring pictures o aggiungere qualche dettaglio personale alla loro postazione. Sempre chiedendo di rispettare arredi e colleghi, sarebbe bene permettere questa iniziativa. Via libera anche alla diffusione di profumi come oli essenziali delicati e non invadenti, per esempio la lavanda che ha un potere rilassante sul sistema nervoso, ma senza esagerare.

La musica è un altro fattore di cui tenere conto per abbassare lo stress in azienda, ma potrebbe infastidire e deconcentrare alcune persone: meglio optare per delle buone cuffie che contengano il suono e, in determinati momenti di pausa, far scegliere a turno la playlist da ascoltare tutti insieme.

Insomma, design e spazi ben organizzati contribuiscono non poco al benessere di chi lavora in ufficio: contattaci per avere dei consigli mirati e personalizzati in base alla tua azienda e alle tue esigenze.

L'articolo Creare un ufficio a prova di stress: i consigli di Up Contract proviene da UpContract - Arredamento personalizzato per uffici.

]]>
https://www.upcontract.it/ufficio-benessere/consigli-e-arredi-per-un-ufficio-a-prova-di-stress/feed/ 0
Come arredare la sala d’attesa: il tuo biglietto da visita https://www.upcontract.it/stili-arredo/come-arredare-la-sala-dattesa-il-tuo-biglietto-da-visita/ https://www.upcontract.it/stili-arredo/come-arredare-la-sala-dattesa-il-tuo-biglietto-da-visita/#respond Thu, 16 Jul 2020 10:08:33 +0000 https://www.upcontract.it/?p=3526 Il primo posto che si vede entrando in uno studio medico, dentistico, o in un’azienda, l’ultimo prima di andare via: parliamo della sala d’attesa, il cui arredamento è importante almeno quanto quello dello studio o ufficio vero e proprio. Ecco perché è essenziale progettarla nel modo corretto.   La tua sala d’attesa: l’impatto e il […]

L'articolo Come arredare la sala d’attesa: il tuo biglietto da visita proviene da UpContract - Arredamento personalizzato per uffici.

]]>
Il primo posto che si vede entrando in uno studio medico, dentistico, o in un’azienda, l’ultimo prima di andare via: parliamo della sala d’attesa, il cui arredamento è importante almeno quanto quello dello studio o ufficio vero e proprio. Ecco perché è essenziale progettarla nel modo corretto.

 

La tua sala d’attesa: l’impatto e il colore

 

Sala d'attesa aziendale con sedie in plastica bianche e color cuoioL’arredamento della sala d’attesa è un importante biglietto da visita per chi si approccia a un nuovo ambiente medico o allo studio di un professionista chiamato a fornire consulenze o aiuto. Per non rovinare questo impatto, da cui dipende come minimo la prima impressione che avranno i tuoi pazienti o clienti, ti suggeriamo di rivolgerti a chi saprà creare per te un ambiente pulito, accogliente, ma soprattutto in linea con l’immagine della tua attività.

Immagina: il paziente entra in sala d’attesa e rimane solo. Se si sta rivolgendo a te, sicuramente avrà un problema o quantomeno un dubbio da dipanare, un controllo da effettuare. Quali saranno i suoi pensieri mentre attende il suo appuntamento? Quali impressioni riceverà dall’ambiente circostante?

Il primo impatto sarà quello cromatico: evitare colori scuri o molto forti è un passo importante per riuscire a trasmettere serenità e sicurezza agli ospiti. In particolare, negli studi medici o dentistici sono consigliabili colori come il verde chiaro, l’azzurro tenue e il bianco, oltre a colori naturali come per esempio il beige. Azzurro e bianco evocano purezza e pulizia, ma anche pacatezza, il verde esprime rilassatezza e i colori come il beige creano un semplice collegamento con la natura, gli spazi aperti. Non sono però da escludere a priori colori più energici come il giallo, che indica luminosità e allegria, o l’arancione, noto per la sua capacità di normalizzare la tensione nervosa.
Se la tua azienda è di altro tipo, puoi tranquillamente optare anche per colori più caldi, tendenti al tortora, al marrone, all’ocra.

Un discorso a parte si può fare per un angolo della sala d’attesa – o anche tutta nel caso di pediatri e specialisti per bambini – da dedicare ai più piccoli: in questo caso ci si può sbizzarrire con colori più accesi, figure e altre fantasie infantili da applicare alle pareti.

 

Arredamento per la sala d’attesa: cosa non può mancare

 

Sala d'attesa dai colori scuriSenza mai dimenticare qual è il tipo di servizio o specializzazione offerta dal professionista, andremo a scegliere uno stile adatto a questo e all’identità dello studio, proprio come se fosse un brand. Minimal e tecnologico? Colorato e informale? Naturale e spontaneo? A te la scelta.

Per accomodarsi, nella sala d’attesa dello studio gli utenti avranno bisogno di sedute comode e pratiche, ma prima di scegliere il modello puoi valutare un aspetto importante dell’arredamento: il loro posizionamento.

Spesso gli ospiti amano stare in disparte e sfogliare un giornale o una rivista, quindi è bene trovare un compromesso tra lo spazio a tua disposizione e il loro bisogno di comodità. Anche l’esposizione delle finestre è un fattore di cui tenere presente (a proposito di questo, è possibile aggiungere delle tende, ma senza opprimere la stanza e tenendo conto di quanto sia importante la luminosità).

Quando si scelgono le sedie o poltrone per la sala d’aspetto, consigliamo il massimo comfort possibile: anche questo denota attenzione nei confronti dell’utente, che va messo a proprio agio.

Oltre alle sedie o alle poltrone, non può mancare almeno un tavolo basso dove appoggiare le riviste e i dépliant informativi, e uno piccolo per ospitare giochi e libri per bambini.

Il numero di sedute può variare, ed è possibile optare per quelle singole oppure modulari a due, tre o più posti, o perché no, anche un divano di design che sappia dare personalità all’ambiente. Il materiale può essere solido, più pratico, oppure un’imbottitura in tessuto che concede più comfort a chi aspetta. Le strutture possono essere in acciaio, legno, polipropilene o altro, come vedremo tra poco.

Quadri e piante? Sì grazie, se la scelta è coerente con lo stile del tuo ufficio e se le piante sono piacevoli da guardare e ben curate. Per creare un effetto in “movimento” puoi optare per vasi da terra e vasi sospesi, da cui scenderanno leggere piante rampicanti.

 

L’arte di ricevere: il design della sala d’attesa perfetta

 

Sala d'attesa di una grande azienda con reception in legnoEquilibrio e volume, vuoto e pieno: un ottimo sistema per dare personalità e dinamicità alla tua sala d’attesa è proprio questo. Le proposte che noi di UpContract ti faremo sono legate alle forme, che si adatteranno al tuo stile creando continuità con l’arredamento degli altri spazi a disposizione. Quadrati, tondi, esagoni, triangoli creano una irregolarità solo apparente, per un risultato coerente e dal forte impatto in termini di design.

La bellezza di questi prodotti è la loro modularità: incastri colorati che danno vita a realizzazioni perfette.
L’acciaio verniciato della base crea degli steli leggeri che sostengono la robusta seduta in legno massiccio di faggio, gli inserti in MDF, rovere spazzolato (bianco, naturale o grafite) e marmo e i raffinati rivestimenti in tessuto o pelle. La finitura della base è disponibile in diversi colori che vanno dal prugna al tortora, dal nero pece all’avorio.

Le collezioni che ti proponiamo sono l’ideale per gli ambienti contract, ma così sofisticate da adattarsi perfettamente al mondo residenziale: si tratta di poltroncine con una doppia direzione di seduta, pronta a garantire la massima adattabilità grazie ai moduli identici per schienale e bracciolo. Se desideri variare, possiamo pensare a un sistema dinamico di divanetti, lounge chair e pouf a cui alternare i tavolini: così la tua composizione non sarà solo sofisticata e comoda, ma anche originale.

Flessibili ma resistenti, comodi ma funzionali: con una sala d’attesa così, aspettare diventerà un piacere.



Illuminare la sala d’attesa

 

L’illuminazione è un aspetto di cui tenere conto, soprattutto nell’arredamento di uno studio medico o dentistico: meglio optare per luci non troppo calde e in generale per oggetti poco “invadenti” come i faretti a soffitto.

Tutto un discorso a parte vale per le sale d’attesa e le reception degli studi professionali, dove sceglierai la gradazione più adatta per la tua attività. Se prevedi attese lunghe, puoi optare per una luce mediamente calda (per esempio tra i 2.700 e i 3.500 gradi Kelvin) per creare una temperatura colore rilassante, in cui l’ospite possa sentirsi accolto in un ambiente confortevole e sereno.

L'articolo Come arredare la sala d’attesa: il tuo biglietto da visita proviene da UpContract - Arredamento personalizzato per uffici.

]]>
https://www.upcontract.it/stili-arredo/come-arredare-la-sala-dattesa-il-tuo-biglietto-da-visita/feed/ 0
Limiti di rumore in ufficio: come creare un ambiente ideale https://www.upcontract.it/ufficio-benessere/limiti-di-rumore-in-ufficio-come-creare-un-ambiente-ideale/ https://www.upcontract.it/ufficio-benessere/limiti-di-rumore-in-ufficio-come-creare-un-ambiente-ideale/#respond Mon, 06 Jul 2020 09:08:57 +0000 https://www.upcontract.it/?p=3400 Wikipedia definisce il rumore come “un segnale di disturbo rispetto all’informazione trasmessa in un sistema”. E in un ufficio, come in qualunque altro ambiente di lavoro, di informazioni ne vengono trasmesse tante ogni giorno.   Legge vigente e soglie di esposizione al rumore   Se in passato la normativa sul rumore negli ambienti di lavoro […]

L'articolo Limiti di rumore in ufficio: come creare un ambiente ideale proviene da UpContract - Arredamento personalizzato per uffici.

]]>
Wikipedia definisce il rumore come “un segnale di disturbo rispetto all’informazione trasmessa in un sistema”. E in un ufficio, come in qualunque altro ambiente di lavoro, di informazioni ne vengono trasmesse tante ogni giorno.

 

Legge vigente e soglie di esposizione al rumore

 

Donna che accusa disturbi a causa del forte rumore in ufficioSe in passato la normativa sul rumore negli ambienti di lavoro – il D.Lgs. 81/08 – si è concentrata soprattutto su quei luoghi particolarmente pericolosi per la salute uditiva dei dipendenti (come possono essere le industrie di produzione), negli ultimi anni il focus si è allargato anche agli uffici che si occupano di fornire servizi, assistenza, formazione. In poche parole: tutte le aziende.

È essenziale occuparsi della prevenzione delle malattie professionali causate dal rumore, come ad esempio le ipoacusie (riduzioni della capacità uditiva), le cui conseguenze sono note all’interno dei reparti produttivi, ma non solo. È anche importante rivolgere l’attenzione a quei comparti nati in periodi più recenti, che rappresentano un rischio potenziale per l’udito: non solo i call center, ma anche gli ambienti in cui i lavoratori sono tenuti a convivere in uno spazio aperto, i famosi e sempre più diffusi open space.

I rischi legati al rumore vengono analizzati in base all’esposizione nel corso delle 8 ore lavorative e, per quanto riguarda gli uffici, secondo la normativa non devono superare i 55 decibel. Le aree dedicate alla concentrazione come le sale riunioni non dovrebbero superare i 35 decibel. Limitazioni piuttosto stringenti, se consideriamo il numero di persone che ogni giorno sono impegnate in telefonate, meeting o semplici scambi di comunicazioni tra colleghi.
Cosa deve fare il datore di lavoro? Impegnarsi a mantenere le soglie di rumore in ufficio più basse possibile, evitando di esporre il lavoratore a condizioni dannose, proprio come fa per tutti gli altri aspetti legati alla sicurezza e alla salute. Fornire mezzi di protezione adeguati, formare i lavoratori e individuare eventuali cause di rumore sono altri obblighi del titolare, e in alcuni casi è necessaria anche una misurazione del rumore negli ambienti di lavoro.

 

I possibili danni alla salute

 

Donna con mal di testa causato dalla continua esposizione a rumori in ufficioNell’analisi dei limiti di rumore negli ambienti di lavoro vengono messi in particolare risalto quelli disturbanti per l’uomo. Su questi dovrai concentrarti se hai un’attività e dei dipendenti: si tratta di tutti quei rumori che modificano negativamente la percezione e la condizione psicologica del lavoratore, anche se non sono molto forti.
Non è necessario avere una catena di montaggio, bastano squilli di telefono e brusii persistenti ad alzare i livelli di stress in ufficio!

Se pensiamo a quanto è fastidioso parlare con un vicino di tavolo durante il tempo libero, magari al ristorante, quando tutti intorno conversano in tono sostenuto, capiamo subito quanto sia difficile concentrarsi su un’attività lavorativa per otto ore al giorno.

Da alcune ricerche effettuate negli USA negli ultimi anni è emerso che, per quanto amino l’apertura e la collaborazione che nasce nei così detti uffici “open-plan”, i lavoratori soffrono di un calo di produttività e tranquillità dovuto proprio ai rumori di sottofondo. Per questo il lavoro da casa diventa sempre più spesso un’alternativa desiderabile per molti: in ufficio, i lavoratori perdono in media 86 minuti al giorno in distrazioni sonore. Per non parlare di stanchezza e irritabilità.

Cuffie e tappi non sono ideali se vuoi mantenere le interazioni, per questo la soluzione migliore è installare pannelli fonoassorbenti a parete o a soffitto.

 

I pannelli fonoassorbenti: funzionalità e vantaggi

 

Utilità dei pannelli fonoassorbenti in ufficioÈ preferibile installare pannelli per limitare il rumore in tutto l’ufficio o creare dei mini hub “anti-rumore”? Noi di Up Contract siamo qui per aiutarti a trovare la soluzione più adatta alla tua idea di azienda. L’importante è fare una scelta in linea con lo stile di vita della tua attività: se prevedi molte riunioni e il numero di telefonate non si contano, è utile creare uno spazio dedicato alla concentrazione per non disturbare chi partecipa ai meeting e chi resta alla scrivania, ma anche dei pannelli da posizionare in modo strategico per il benessere di tutti. Se invece non ci sono particolari momenti di stress acustico, puoi scegliere solo una delle due opzioni.

Perché scegliere i pannelli fonoassorbenti? Perché la maggior parte delle superfici rigide ha un potere assorbente basso (vedi il vetro o il marmo per esempio) e quindi si presta a echi e riverberi che si accumulano disturbando il comfort di tutti. I materiali fonoassorbenti della nostra selezione di pannelli ti aiuteranno a limitare il rumore e migliorare l’acustica assorbendo non solo le alte e medie, ma anche le basse frequenze, solitamente tralasciate dai prodotti tradizionali.

Anche se le barriere tra le postazioni sono abbastanza alte da bloccare la traiettoria acustica da chi parla a chi ascolta, la propagazione del suono deriva dalla sua riflessione sul soffitto: ecco perché per attenuare il brusio delle conversazioni servono pannelli ad alto assorbimento acustico sul soffitto e in secondo luogo sulle pareti di separazione.

 

Pannelli di design: funzionali, innovativi, belli

 

I pannelli fonoassorbenti in ufficio aiutano anche ad arredare al meglio l'ufficioPremiati con brevetti e riconoscimenti internazionali per la loro innovazione nel campo dell’elettronica, i pannelli che ti proponiamo sono testati con algoritmi all’avanguardia che permettono di simulare le frequenze e monitorare l’effetto del loro inserimento in una stanza. La loro forza è costituita dall’uso di materiali a densità variabile che funziona tramite l’assorbimento selettivo delle diverse frequenze per ottimizzare l’acustica.

Per migliorare il benessere di chi lavora in ufficio e ridurre i rumori non devi rinunciare al design… se ti rivolgi alle persone giuste. I pannelli fonoassorbenti tra cui sceglierai hanno uno spessore molto contenuto e nessuna cornice o cucitura visibile, sono estremamente leggeri e soprattutto si adattano a qualunque ambiente.

Alcune superfici sono rivestite in poliestere con un’applicazione invisibile all’imbottitura interna: così risultano piacevoli da vedere e difficili da danneggiare. Questi progetti vedono la collaborazione e l’esperienza di grandi designer, che hanno dato vita a forme e colori diversi: alcuni nati per spiccare come vere e proprie opere d’arte, altri perfetti per integrarsi con sobrietà nell’arredamento del tuo ufficio.

La scelta di materiali riciclati, monomaterici e riciclabili fino al 100%, la produzione nel rispetto dell’ambiente e la progettazione completamente Made in Italy sono i punti di forza di questi brand prestigiosi. Modelli che richiamano la botanica, forme geometriche regolari e irregolari, integrazione di punti luce, divisori e soluzioni componibili di svariati colori e dimensioni sono solo alcuni dei prodotti tra cui scegliere per rendere il tuo ufficio a prova di rumore, con un occhio di riguardo per il design.

L'articolo Limiti di rumore in ufficio: come creare un ambiente ideale proviene da UpContract - Arredamento personalizzato per uffici.

]]>
https://www.upcontract.it/ufficio-benessere/limiti-di-rumore-in-ufficio-come-creare-un-ambiente-ideale/feed/ 0