Il primo posto che si vede entrando in uno studio medico, dentistico, o in un’azienda, l’ultimo prima di andare via: parliamo della sala d’attesa, il cui arredamento è importante almeno quanto quello dello studio o ufficio vero e proprio. Ecco perché è essenziale progettarla nel modo corretto.

 

La tua sala d’attesa: l’impatto e il colore

 

Sala d'attesa aziendale con sedie in plastica bianche e color cuoioL’arredamento della sala d’attesa è un importante biglietto da visita per chi si approccia a un nuovo ambiente medico o allo studio di un professionista chiamato a fornire consulenze o aiuto. Per non rovinare questo impatto, da cui dipende come minimo la prima impressione che avranno i tuoi pazienti o clienti, ti suggeriamo di rivolgerti a chi saprà creare per te un ambiente pulito, accogliente, ma soprattutto in linea con l’immagine della tua attività.

Immagina: il paziente entra in sala d’attesa e rimane solo. Se si sta rivolgendo a te, sicuramente avrà un problema o quantomeno un dubbio da dipanare, un controllo da effettuare. Quali saranno i suoi pensieri mentre attende il suo appuntamento? Quali impressioni riceverà dall’ambiente circostante?

Il primo impatto sarà quello cromatico: evitare colori scuri o molto forti è un passo importante per riuscire a trasmettere serenità e sicurezza agli ospiti. In particolare, negli studi medici o dentistici sono consigliabili colori come il verde chiaro, l’azzurro tenue e il bianco, oltre a colori naturali come per esempio il beige. Azzurro e bianco evocano purezza e pulizia, ma anche pacatezza, il verde esprime rilassatezza e i colori come il beige creano un semplice collegamento con la natura, gli spazi aperti. Non sono però da escludere a priori colori più energici come il giallo, che indica luminosità e allegria, o l’arancione, noto per la sua capacità di normalizzare la tensione nervosa.
Se la tua azienda è di altro tipo, puoi tranquillamente optare anche per colori più caldi, tendenti al tortora, al marrone, all’ocra.

Un discorso a parte si può fare per un angolo della sala d’attesa – o anche tutta nel caso di pediatri e specialisti per bambini – da dedicare ai più piccoli: in questo caso ci si può sbizzarrire con colori più accesi, figure e altre fantasie infantili da applicare alle pareti.

 

Arredamento per la sala d’attesa: cosa non può mancare

 

Sala d'attesa dai colori scuriSenza mai dimenticare qual è il tipo di servizio o specializzazione offerta dal professionista, andremo a scegliere uno stile adatto a questo e all’identità dello studio, proprio come se fosse un brand. Minimal e tecnologico? Colorato e informale? Naturale e spontaneo? A te la scelta.

Per accomodarsi, nella sala d’attesa dello studio gli utenti avranno bisogno di sedute comode e pratiche, ma prima di scegliere il modello puoi valutare un aspetto importante dell’arredamento: il loro posizionamento.

Spesso gli ospiti amano stare in disparte e sfogliare un giornale o una rivista, quindi è bene trovare un compromesso tra lo spazio a tua disposizione e il loro bisogno di comodità. Anche l’esposizione delle finestre è un fattore di cui tenere presente (a proposito di questo, è possibile aggiungere delle tende, ma senza opprimere la stanza e tenendo conto di quanto sia importante la luminosità).

Quando si scelgono le sedie o poltrone per la sala d’aspetto, consigliamo il massimo comfort possibile: anche questo denota attenzione nei confronti dell’utente, che va messo a proprio agio.

Oltre alle sedie o alle poltrone, non può mancare almeno un tavolo basso dove appoggiare le riviste e i dépliant informativi, e uno piccolo per ospitare giochi e libri per bambini.

Il numero di sedute può variare, ed è possibile optare per quelle singole oppure modulari a due, tre o più posti, o perché no, anche un divano di design che sappia dare personalità all’ambiente. Il materiale può essere solido, più pratico, oppure un’imbottitura in tessuto che concede più comfort a chi aspetta. Le strutture possono essere in acciaio, legno, polipropilene o altro, come vedremo tra poco.

Quadri e piante? Sì grazie, se la scelta è coerente con lo stile del tuo ufficio e se le piante sono piacevoli da guardare e ben curate. Per creare un effetto in “movimento” puoi optare per vasi da terra e vasi sospesi, da cui scenderanno leggere piante rampicanti.

 

L’arte di ricevere: il design della sala d’attesa perfetta

 

Sala d'attesa di una grande azienda con reception in legnoEquilibrio e volume, vuoto e pieno: un ottimo sistema per dare personalità e dinamicità alla tua sala d’attesa è proprio questo. Le proposte che noi di UpContract ti faremo sono legate alle forme, che si adatteranno al tuo stile creando continuità con l’arredamento degli altri spazi a disposizione. Quadrati, tondi, esagoni, triangoli creano una irregolarità solo apparente, per un risultato coerente e dal forte impatto in termini di design.

La bellezza di questi prodotti è la loro modularità: incastri colorati che danno vita a realizzazioni perfette.
L’acciaio verniciato della base crea degli steli leggeri che sostengono la robusta seduta in legno massiccio di faggio, gli inserti in MDF, rovere spazzolato (bianco, naturale o grafite) e marmo e i raffinati rivestimenti in tessuto o pelle. La finitura della base è disponibile in diversi colori che vanno dal prugna al tortora, dal nero pece all’avorio.

Le collezioni che ti proponiamo sono l’ideale per gli ambienti contract, ma così sofisticate da adattarsi perfettamente al mondo residenziale: si tratta di poltroncine con una doppia direzione di seduta, pronta a garantire la massima adattabilità grazie ai moduli identici per schienale e bracciolo. Se desideri variare, possiamo pensare a un sistema dinamico di divanetti, lounge chair e pouf a cui alternare i tavolini: così la tua composizione non sarà solo sofisticata e comoda, ma anche originale.

Flessibili ma resistenti, comodi ma funzionali: con una sala d’attesa così, aspettare diventerà un piacere.



Illuminare la sala d’attesa

 

L’illuminazione è un aspetto di cui tenere conto, soprattutto nell’arredamento di uno studio medico o dentistico: meglio optare per luci non troppo calde e in generale per oggetti poco “invadenti” come i faretti a soffitto.

Tutto un discorso a parte vale per le sale d’attesa e le reception degli studi professionali, dove sceglierai la gradazione più adatta per la tua attività. Se prevedi attese lunghe, puoi optare per una luce mediamente calda (per esempio tra i 2.700 e i 3.500 gradi Kelvin) per creare una temperatura colore rilassante, in cui l’ospite possa sentirsi accolto in un ambiente confortevole e sereno.

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