Un’impresa può espandersi all’estero attraverso diversi modi: sottoscrivendo contratti d’agenzia con operatori indipendenti, mediante l’apertura di un ufficio di rappresentanza oppure attraverso una o più società controllate.
In questo caso, l’argomento che andremo a trattare prenderà in considerazione l’ufficio di rappresentanza: l’aspetto positivo consiste nel poter aprire questa succursale giuridica in pochissimo tempo e a costi ridotti, senza dover versare il capitale sociale.
Questa è infatti la soluzione più semplice che garantisce una serie di vantaggi economico-finanziari.
Che cos’è un ufficio di rappresentanza?
In poche parole, si tratta di un ufficio che può svolgere solo funzioni preparatorie o ausiliarie alla vendita, che rimane in stretto contatto con la casa madre. Quindi, con questa possibilità di insediamento non è possibile svolgere alcuna attività produttiva o commerciale.
Il vantaggio principale degli uffici di rappresentanza è che un’azienda estera può stabilirsi in Italia temporaneamente e successivamente procedere a un trasferimento definitivo.
È anche il modo più semplice da usare per promuovere attività, servizi e prodotti direttamente in loco, senza essere considerati soggetti tributari e con un’ottima possibilità di “toccare con mano” il Paese in cui si desidera intraprendere un’attività economica.
Prima di poter usufruire di questo ufficio, la burocrazia necessita di alcuni accorgimenti:
- Un’attenta analisi della società che vuole aprire in Italia;
- Una descrizione precisa dell’attività che la società svolge nel Paese d’Origine;
- Una serie di autorizzazioni insieme al passaporto di chi si occuperà dell’ufficio di rappresentanza in questione.
Come si arreda un ufficio di rappresentanza?
L’arredo di un ufficio comporta importanti scelte, e nel caso dell’ufficio di rappresentanza, è fondamentale dare un’ottima impressione.
Arredare un luogo così importante è come preparare il biglietto da visita per i propri clienti: deve essere bello agli occhi e funzionale per chi ci lavora, quindi la comodità è di priorità rispetto a tutte le altre caratteristiche.
Comodo, però, non vuol dire che bisogna trascurare il lato di design, l’aspetto estetico, ed è per questo che ti daremo i giusti consigli per arredare il tuo ufficio di rappresentanza.
Arredare un ufficio di rappresentanza: la sala d’attesa
La sala d’attesa è essenziale per accogliere bene i clienti, perciò meglio dedicare uno spazio ampio e accogliente, soprattutto perché potrebbe essere l’ambiente che collega gli uffici dei dipendenti a tutto il resto.
Niente di meglio di ampie vetrate che donino fiducia allo spettatore e spazi verticali e discreti, che siano armoniosi con tutto ciò che circonda la sala d’attesa.
L’immagine dell’azienda è compresa in quei pochi secondi in cui il cliente varca l’ingresso e sposta gli occhi su ogni angolo della stanza, e la parte più importante è quella composta dalla mobilia: anch’essa deve rispettare la filosofia dell’azienda, linee essenziali, pulite e arrotondate vanno per la maggiore, ma i gusti sono molto soggettivi.
La cosa certa è che l’ampia selezione dei nostri prodotti genera sempre la scelta perfetta per le persone che decidono di affidarsi all’incredibile qualità dei materiali che usiamo.
Stile d’arredo per l’ufficio di rappresentanza: i 4 più in voga
Lo stile di un ufficio è diventato importante tanto quello della propria abitazione: è fondamentale far sentire sempre più a loro agio le persone che lo vivono ogni giorno per gran parte della loro giornata.
Abbiamo selezionato i 4 stili più importanti per arredare il tuo ufficio di rappresentanza e siamo certi che uno di questi riuscirà a farti capire come poter arredare il tuo ufficio.
Stile d’arredo per l’ufficio di rappresentanza: contemporaneo
Una diretta proiezione nel futuro avviene con lo stile contemporaneo, fatto di linee essenziali e colori che non si spostano dal nero, bianco e dal cristallo trasparenti. Gli stessi devono riflettere la luce e il modo più adatto per farlo è utilizzare delle piante che sappiano abbellire l’ambiente e rendere questo stile d’arredo ancora più fresco e invitante.
È essenziale e si adatta molto bene alle postazioni lavorative.
Stile d’arredo per l’ufficio di rappresentanza: moderno
Somiglia molto allo stile contemporaneo per via della sua semplicità e adattabilità: le linee sono pulite, possono esserci dei tocchi di colore – anche vivaci – e possono essere usati diversi materiali come il finto legno, finiture opache o laccate.
Lo stile moderno è quello più gettonato per gli uffici, proprio perché adatto a ogni postazione.
Stile d’arredo per l’ufficio di rappresentanza: etnico
Un effetto particolare può essere ricercato nello stile etnico, che comporta l’impiego di materiali come il vimini, il bambù, la pelle o il cotone.
I colori caldi prevalgono per comporre questo stile, legato al rosso-arancio dello stile africano, al marrone o al sabbia; queste tonalità pretendono un’atmosfera e un’illuminazione accese e in perfetta sintonia con i materiali e le colorazioni.
In questo caso, gli accessori sono importantissimi: sono ben accette sedute animalier, sculture, reggilibri particolari, piante a volontà e tappeti in stile. Chi desidera un ufficio divertente e diverso dal solito ha trovato lo stile più indicato!
Stile d’arredo per l’ufficio di rappresentanza: classico
L’ultimo tassello è rappresentato da uno stile che abbiamo incontrato tutti almeno una volta nella vita: lo stile d’arredamento classico.
Castagno, ciliegio, rovere o noce sono i legni che – intarsiati – fanno parte dell’arredo tipico di questo stile; sedute imbottite e pelle trapuntata sono le parole chiavi per descrivere poltrone, divani e sedie, e una lampada un po’ più ricercata è l’accessorio che ci si addice di più.
Stile d’arredo adatto a chi ama la sontuosità e – diciamocelo – ai più nostalgici.
Se desideri avere una nostra consulenza su come arredare il tuo ufficio di rappresentanza, contattaci: saremo a tua disposizione per darti la soluzione ideale alle tue esigenze.




0 commenti